INPS: novità per le visite fiscali 2015

L’entrata in vigore del D.L. 6 luglio 2011 n. 98, ha modificato gli Orari Visite Fiscali 2014/2015 INPS di lavoratori assenti per malattia, dipendenti pubblici, insegnanti, privati, militari, carabinieri. La Circolare “12 settembre 2012 normativa INPS Visita fiscale” ha chiarito le modalità e il diritto del datore di lavoro di attivare la procedura di visita fiscale nei confronti dei lavoratori che dichiarano uno stato di malattia.

Se un tempo la visita fiscale poteva essere richiesta per motivi di fattibilità solo un paio di giorni dopo la dichiarazione dello stato di malattia da parte del lavoratore, oggi, è attivabile immediatamente. È quindi possibile che il lavoratore in malattia possa ricevere già nel primo giorno di assenza, la visita fiscale del medico Inps.
Il datore di lavoro dunque, ha il diritto di richiedere all’Inps il servizio di controllo dello stato di salute dei propri dipendenti mediante presentazione online della richiesta sin dal primo giorno di malattia se l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.
Gli orari visite fiscali 2015 che i lavoratori assenti per malattia devono obbligatoriamente rispettare per non incorrere in sanzioni e/o provvedimenti disciplinari seguono fasce orarie diverse a seconda se si tratti di lavoratori dipendenti pubblici o lavoratori privati.

Regolamento sulle visite fiscali per il 2015:

Lavoratori pubblici

Reperibilità 7 giorni su 7, ivi compresi i giorni non lavorativi, festivi, prefestivi e weekend. Le fasce orarie: dalle 9 alle ore 13; dalle 15 alle 18.In questi orari i lavoratori statali devono rimanere presso la residenza indicata nella documentazione medica di malattia e attendere la visita del medico fiscale inviata dal datore di lavoro o dall’Inps.
Sono esclusi dal vincolo di reperibilità i dipendenti che si assentano per i seguenti motivi: malattie di una certa entità di cui necessitano cure salvavita; infortuni di lavoro; patologie documentate e identificate le cause di servizio; quadri morbosi inerenti la circostanza di menomazione attestata; gestazione a rischio.

Lavoratori privati

Anche i lavoratori privati hanno l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7. Cambiano invece le fasce orarie: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle ore 19.
Se al momento della visita fiscale, il lavoratore non si trova all’interno della residenza segnalata ed è sprovvisto di motivazione, perde il diritto al 100% retribuzione per i primi dieci giorni di malattia. Per i giorni seguenti invece la retribuzione scenderà al 50%. Il dipendente avrà inoltre 15 giorni di tempo per comprovare la propria assenza ed evitare la detrazione dallo stipendio.
Nel corso del periodo di assenza per malattia, la retribuzione andrà progressivamente a scendere: dall’inizio della malattia e fino al nono mese (incluso) la retribuzione sarà del 100%; dal 10° mese fino ad un anno di assenza la retribuzione sarà del 90%; dal 13° al 18° mese, la retribuzione sarà pari al 50%.

Fonte: INPS