PO FESR Basilicata Azione 3B.3.3.2: alla riscoperta del patrimonio culturale e naturale

Investimenti alle imprese, da sole o in partenariato, e ai singoli professionisti per sviluppare prodotti e servizi in grado di valorizzare le bellezze storiche, culturali e naturali della Basilicata.

Sintesi bando PO FESR Basilicata – Azione 3B.3.3.2

Area geografica: Basilicata

Settore: imprenditoria

Dotazione finanziaria: 12,6 milioni di euro

Obiettivo: supportare lo sviluppo di prodotti e servizi che valorizzino il patrimonio culturale e naturale della regione

Beneficiari: imprese, singoli professionisti, consorzi, associazioni

Spese ammissibili: investimenti materiali e immateriali, spese generali, spese di gestione

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 maggio 2019

Approfondimento Bando

L’Azione 3B.3.3.2Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati beni del patrimonio culturale e naturale della Regione Basilicata, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici” del PO FESR Basilicata 2014-2020 ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di imprese delle filiere culturali, turistiche, creative, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici del patrimonio culturale e naturale della Regione in modo di attrarre turisti e determinare quindi, un impatto positivo a livello economico.

Chi sono i beneficiari dell’azione 3b.3.3.2 del PO FESR Basilicata?

Possono inoltrare la domanda:

  • micro e PMI, compresi consorzi, società consortili e società cooperative iscritti al Registro delle Imprese;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti equiparati alle PMI ai sensi della Legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 821), titolari di Partita Iva;
  • fondazioni e associazioni che esercitano attività economica, iscritti al registro delle Imprese.

Le domande possono essere presentate anche in partenariato, di almeno 3 soggetti, mediante la candidatura di Progetti integrati, individuando un Capofila e sottoscrivendo un Accordo di Progetto secondo lo schema riportato nell’Allegato O.

Quali sono le spese ammissibili per l’azione 3b.3.3.2 del PO FESR Basilicata?

Le iniziative ammissibili finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della Regione Basilicata devono rientrare nelle seguenti tipologie di attività:

  • industria delle attività culturali, creative e dello spettacolo e a servizio del turismo: moda, software, editoria, TV e Radio, pubblicità, cinema, patrimonio culturale, musica e spettacolo, architettura, arte contemporanea, agenzie viaggio, tour operator e servizi di prenotazione, attività ricreative e di divertimento (Attività A);
  • industria dei prodotti tradizionali e tipici: artigianato artistico e tradizionale, ristorazione, bar, design industriale e artigianato (Attività B);
  • industria dei servizi e attività a valenza ambientale e naturalistica: attività sportive, centri educazione ambientale, servizi connessi alla fruizione del patrimonio naturalistico (Attività C).

Le spese ammissibili servono per programmi di investimento (Tipologia A), attraverso la realizzazione di nuove iniziative o l’ampliamento di attività esistenti, la diversificazione produttiva e l’introduzione di innovazione tecnologica; ma anche per la realizzazione e lo sviluppo di prodotti e servizi (Tipologia B) come ad esempio tecnologie ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione)o GIS – Cloud (cioè sistemi informatici geografici studiati per la gestione del territorio), tecnologie legate a materiali innovativi e tecnologie legate alla valorizzazione e comunicazione social web, web marketing, creazione e sviluppo di itinerari turistico –culturali integrati eccetera. I settori di investimento devono rientrare in uno dei codici di Attività ATECO Istat 2007 riportati nell’allegato D.

Tra le spese ammissibili sono presenti:

  • spese generali: (consulenza finalizzata alla redazione del progetto di investimento, progettazione e direzione lavori, collaudi previsti per legge, spesa relativa alla perizia giurata a certificazione delle spese sostenute) nei limiti del 5%;
  • investimenti materiali: (macchinari, attrezzature, impianti specifici strettamente connessi all’attività candidata, arredi, hardware, video e filmati promozionali, ecc.) per un importo massimo del 60%;
  • investimenti immateriali: programmi informatici, portale web, sistemi di web marketing, brevetti, certificazioni, consulenze specialistiche finalizzate alla realizzazione dell’intervento, banche dati, realizzazione del brand e/o del marchio, acquisto e/o sviluppo di piattaforme;
  • spese di gestione: solo per imprese costituite da meno di 12 mesi e per i lavoratori autonomi che abbiano aperto la partita IVA da meno di 12 mesi, nel limite massimo del 20% dell’investimento ammissibile ad agevolazione.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’aiuto è concesso come contributo in conto impianti e in conto gestione per un massimo del 50% dei costi ammessi; il contributo massimo concesso non può superare i 200 mila euro per singolo beneficiario e i 400 mila euro per i progetti integrati.

Come fare per partecipare all’azione 3b.3.3.2 del PO FESR Basilicata?

La domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il Portale della Regione entro il 31 maggio 2019.

Scarica il bando dell’azione 3b.3.3.2 del PO FESR Basilicata 2014-2020.