Agevolazioni e bonus 2016: ce n’è per tutti

L’inizio del nuovo anno fa scattare la corsa all’informazione sulle agevolazioni che sono state confermate o introdotte per la prima volta da una nuova normativa nazionale. Vediamo quali sono le agevolazioni per le quali si può presentare la domanda, distinguendo le categorie principali: famiglia, disoccupati e lavoratori.

Agevolazioni per la famiglia

Le famiglie italiane e quelle straniere residenti in Italia possono richiedere numerose agevolazioni. Molti di queste non sono presenti in tutto il territorio nazionale poiché ogni singolo Comune può deliberarne o meno la misura, in base alle proprie esigenze di bilancio. Vediamo quali sono:

  • Bonus luce e gas: si tratta di agevolazioni per le famiglie a basso reddito che consistono in una riduzione della somma riportata in bolletta sia per l’energia elettrica sia per il gas naturale. I requisiti sono quelli di possedere un indice ISEE pari a 7.500 euro o, per le famiglie con più di tre figli a carico, fino a 20.000 euro. E’ prevista anche una riduzione per le famiglie che assistono soggetti con gravi malattie, certificate dalle ASP o ASL, che necessitano di utilizzo continuo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza.
  • Bonus acqua: tale agevolazione deve essere prevista dal Comune di residenza che stabilisce anche i requisiti degli aventi diritto.
  • Esenzione canone RAI: vale solo per coloro con più di 75 anni di età e un reddito ISEE non superiore a 6.714 euro.
  • Bonus Telecom: si tratta del dimezzamento del solo canone del contratto telefonico per le famiglie in cui è presente una persona diversamente abile o un invalido civile o da pensionati con assegno sociale o soggetti con età anagrafica superiore a 75 anni, purché il reddito ISEE non superi 6.714 euro.
  • Riduzione costo bollettino postale da 1,50 e 0,70 euro: tale misura è ormai a regime per coloro che hanno un’età anagrafica superiore a 70 anni e per i titolari della social card.
  • Social card ordinaria o carta acquisti MEF: si tratta di un sussidio economico di 80 euro bimestrali erogato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per i soggetti con età superiore a 65 anni e ai minori di 3 anni, con determinati requisiti tra i quali la cittadinanza italiana o in uno stato dell’Unione Europea, un indice ISEE inferiore a 6.795,38 euro ed un limitato patrimonio immobiliare. La domanda va presentata presso gli uffici postali e, accertati i requisiti, verrà spedita la card all’indirizzo di residenza.
  • Social card sperimentale: si tratta di un sussidio erogato soltanto da alcuni comuni italiani, ma più consistente dal punto di vista economico. Per approfondire l’argomento si rimanda all’articoloSocial card per le famiglie: in arrivo nel 2016 .
  • Bonus bebè: si tratta di un sussidio di 80 euro mensili per i nuclei familiari sotto di 25.000 euro di reddito ISEE e di 160 euro per le famiglie sotto i 7.000 euro di reddito ISEE. La domanda va presentata telematicamente all’INPS o tramite CAF e patronati.
  • Bonus libri: si tratta di un sussidio per l’acquisto di libri e materiale scolastico per le famiglie con figli che frequentano la scuola dell’obbligo. La domanda si presenta al Comune di residenza ed i requisiti reddituali sono stabiliti dallo stesso Ente territoriale.
  • Bonus casa e affitto: saranno certamente riconfermate le agevolazioni fiscali previste per la casa e di cui si è ampiamente parlato negli articoli Detrazioni fiscali sulla casa parte prima: dall’acquisto alla ristrutturazione e Detrazioni fiscali sulla casa parte seconda: la locazione .
  • Esenzione ticket sanitario: spetta a determinati soggetti affetti da precise patologie. Istruzioni e modalità di presentazione della domanda sui siti del Ministero della Salute, del Comune di residenze e dell’ASP o ASL.

Agevolazioni per disoccupati

Per i soggetti privi di occupazione, oltre ai bonus sopra citati, sono previste ulteriori agevolazioni da richiedere mediante presentazione della domanda all’INPS o al proprio Comune di residenza. Si tratta di:

  • Assegno di maternità per donne disoccupate: è un sussidio a carico del Comune di residenza della mamma disoccupata, che viene erogato dall’INPS dietro presentazione della domanda, in modalità telematica, delle neo mamme, anche per l’affido preadottivo di un bimbo. Il reddito ISEE deve essere al di sotto di 16.921,11 euro per poter ottenere l’agevolazione e l’entità del sussidio sarà di poco superiore all’importo di euro 1.691,05 previsto per l’anno 2015, in quanto si tiene conto della rivalutazione ISTAT.
  • Esenzione ticket sanitario per reddito e disoccupazione: si tratta di un’esenzione per i soggetti economicamente svantaggiati per le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale quali la diagnostica, le prestazioni strumentali e di laboratorio e quelle specialistiche ambulatoriali. Stessa modalità per la domanda dell’esenzione per le famiglie. 

Agevolazioni per lavoratori

I lavoratori dipendenti possono contare sui consueti benefici previsti per la categoria oramai da molti anni quali gli assegni familiari e, da due anni, del bonus Renzi 80 euro. Sono anche previste le seguenti agevolazioni:

  • Assegno terzo figlio: si tratta di un sussidio previsto per i lavoratori che hanno nel proprio nucleo familiare almeno tre figli minori.
  • Bonus matrimonio: si tratta di un’agevolazione riconosciuta dall’INPS in occasione del congedo straordinario per matrimonio e la cui durata è di 8 giorni da fruire entro 30 giorni successivi la data delle nozze. Tale misura, che spetta ad entrambi i coniugi qualora entrambi siano in possesso dei requisiti richiesti, viene accordata solo ad alcune categorie di lavoratori. Anche il bonus varia in base alla categoria di lavoratori e viene erogato dal datore di lavoro o dall’INPS per i soggetti non occupati.

 

Fonte: Legge di Stabilità 2016