Voucher digitali 4.0: incentivi alle MPMI per non mancare l’appuntamento con la “quarta rivoluzione industriale”

Le Camere di commercio italiane hanno pubblicato il bando nazionale per ottenere i voucher digitali 4.0. Ci sarà tempo per richiederli fino al 15 luglio 2019.

Sintesi bando Voucher Digitali 4.0

Area geografica: Italia

Settore: non specificato

Dotazione finanziaria: 15,5 milioni di euro

Obiettivo: digitalizzazione di imprese con introduzione delle tecnologie digitali abilitanti

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0

Tipo di finanziamento: contributi

Procedura di selezione: non specificata

Scadenza: 15 luglio 2019

Approfondimento bando

Stare al passo con ciò che viene offerto dalle nuove tecnologie, innovare le aziende per renderle competitive, sono considerati obiettivi prioritari per rinforzare il tessuto imprenditoriale italiano.

Per questi motivi, i vari governi e le pubbliche amministrazioni insistono ormai da tempo nello stanziare delle risorse per favorire la “digitalizzazione” delle aziende, soprattutto quelle di modeste dimensioni, come le micro, piccole e medie imprese, che normalmente dispongono di meno risorse per l’innovazione tecnologica.

Lo scorso 10 aprile è stato dato il via libera al bando nazionale per l’erogazione dei voucher digitali 4.0, lanciato dalle Camere di commercio italiane per sostenere le aziende del nostro Paese nelle strategie innovative e per non perdere l’appuntamento con quella che è stata definita come la “quarta rivoluzione industriale”.

Chi può beneficiare dei voucher digitali 4.0

Potranno chiedere di beneficiare dei voucher le micro e PMI con sede in Italia, singolarmente o costituite i gruppi da minimo 3 fino ad un massimo di 20 imprese, che presentino un progetto condiviso con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione delle aziende e l’introduzione delle tecnologie digitali abilitanti.

Quali sono le spese sono ammissibili dei voucher digitali 4.0?

Come già accennato, le spese coperte da questa agevolazione sono quelle legate alla digitalizzazione delle imprese, con particolare riguardo ai servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0. Saranno poi i singoli bandi che verranno di volta in volta pubblicati a definire nel dettaglio le voci di spesa che rientreranno nella copertura dei nuovi voucher digitali.

A partire da quest’anno è stato ampliato il ventaglio delle possibilità di investimento ed ora comprende anche le spese per l’acquisto di nuove tecnologie, macchinari e software 4.0 da inserire in azienda fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili.

Intensità di aiuto e spese ammissibili

Ammontano a 15,5 milioni di euro le risorse stanziate per finanziare questo processo di digitalizzazione delle imprese, attraverso l’erogazione a favore delle aziende beneficiarie di “buoni”, fino ad un massimo di 10 mila euro per ogni azienda, finalizzati all’acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0.

I voucher verranno erogati attraverso i vari bandi che verranno pubblicati dalle singole Camere di Commercio a cadenza variabile.

Come fare per richiedere i Voucher digitali 4.0?

Per richiedere l’erogazione del voucher le imprese potranno rivolgersi alla Camera di commercio di riferimento nel proprio territorio oppure potranno collegarsi al portale nazionale online Punto Impresa Digitale (PID) e consultare l’apposita sezione dedicata ai voucher digitali. Le imprese interessate potranno presentare la domanda entro il 15 luglio 2019.