Bando Innoaid Regione Puglia: sovvenzioni per le MPMI pugliesi

La Regione Puglia stanzia 30 milioni per sostenere l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese. La partecipazione al bando Innoaid Regione Puglia sarà possibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Sintesi bando Innoaid

Area geografica: Puglia

Settore: non specificato

Dotazione finanziaria: 30 milioni di euro

Obiettivo: incrementare e supportare la domanda di innovazione

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: investimenti produttivi, formazione e servizi

Tipo di finanziamento: sovvenzioni dirette

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: fino ad esaurimento risorse

Approfondimento bando

E’ stato pubblicato l’avviso Innoaid, un bando che si propone di sostenere l’innovazione delle imprese pugliesi attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati per favorire l’implementazione di processi virtuosi e non occasionali, consistenti nell’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle stesse imprese.

Chi può partecipare all’avviso Innoaid?

Il bando è riservato alle micro e PMI regolarmente iscritte nel Registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio con la sede legale o almeno un’unità locale in Puglia.

Le imprese possono partecipare in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti-contratto), purché per ogni raggruppamento partecipino almeno tre imprese.

Quali sono le spese ammissibili dell’avviso Innoaid?

Gli investimenti ammissibili alle agevolazioni previste da questo bando riguardano l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e di consulenza e supporto all’innovazione.
Tra i servizi di consulenza rientrano quelli per l’innovazione guidata dal design, per l’innovazione del prodotto o del servizio, la consulenza e il supporto all’innovazione.
Sono inclusi, inoltre, gli studi di fattibilità, i servizi tecnologici di sperimentazione e i servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione del prodotto.

Le spese ammissibili sono quelle strettamente connesse a questo tipo di investimenti, nelle quali rientrano anche i costi necessari ad ottenere la convalida e la difesa dei brevetti e in generale dei diritti attivi immateriali, come i diritti di proprietà industriale e intellettuale.

Nel bando viene precisato che questi servizi non devono avere carattere continuativo o periodico e devono essere erogati da soggetti esterni alle imprese beneficiarie, dotati di partita IVA e dei necessari requisiti tecnico-organizzativi e delle specifiche competenze previste per il settore in cui prestano consulenza.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Alle imprese beneficiarie verranno erogate delle sovvenzioni dirette pari al 45% dei costi ammissibili, percentuale che può essere aumentata fino ad un massimo del 5% per i soggetti in possesso di determinati requisiti.
I beneficiari potranno scegliere di ricevere il contributo in un’unica soluzione alla fine dell’intervento, dopo la presentazione della rendicontazione finale, oppure in due soluzioni con un primo anticipo del 40%, dietro presentazione di fideiussione, ed il saldo al termine dell’intervento.

La durata del progetto non può essere superiore a 12 mesi, salvo proroga di ulteriori 3 mesi concessa in presenza di circostanze eccezionali.

Come fare per partecipare all’avviso Innoaid?

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale Sistema Puglia.

Non è previsto un termine ultimo per la presentazione delle domande, per cui sarà possibile richiedere il beneficio fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.