PSR Toscana Misura 10: al via quattro bandi per impegni agro-climatico-ambientali

Obiettivi della Regione sono la conservazione di suolo e sostanza organica, la gestione razionale di input chimici e idrici, la conservazione di risorse genetiche animali e la coltivazione delle varietà locali.

I quattro bandi pubblicati dalla Regione hanno lo scopo di salvaguardare il territorio grazie a degli interventi che possano, in qualche modo, diminuire l’impatto ambientale. Di seguito una breve sintesi di ognuno dei bandi.

Operazione 10.1.1: “Conservazione del suolo e della sostanza organica”

Da quando sono state introdotte nuove tecniche agricole più efficaci ma anche maggiormente invasive il suolo ha subito diverse modifiche che hanno peggiorato le condizioni ambientali tanto che negli ultimi anni si è assistito sempre più frequentemente a frane, dissesti idrologici e fenomeni erosivi; con il presente bando si cerca di promuovere delle pratiche produttive che, invece, si muovono in senso inverso. A beneficiarne sono gli agricoltori che posseggono almeno 1 ettaro di seminativo o 1 ha di coltura arborea specializzata, castagneti esclusi. L’impegno, ogni anno, deve interessare almeno il 20% della superficie seminata, o il 50% di colture arboree specializzate. Il pagamento avviene tramite un premio annuale ad ettaro di superficie di seminativo o arboreto specializzato sottoposto agli impegni previsti dall’operazione per un periodo di 5 anni.

Sintesi del bando PSR FEASR Toscana – Operazione 10.1.1

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 490 mila euro per il 2019

Obiettivo: promozione di pratiche produttive che favoriscano la tutela del suolo da fenomeni erosivi, da dissesto idrogeologico e che contengano il fenomeno della desertificazione

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: spese inerenti l’attività di semina a sodo, l’introduzione di colture da copertura e da rovescio, l’inerbimento delle colture arboree specializzate

Tipo di finanziamento: premio annuale per ettaro di superficie

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2019

Operazione 10.1.2: “Miglioramento della gestione degli input chimici e idrici”

Le aziende agricole toscane, grazie a questo bando potranno ottenere un premio importante che ripagherà il loro impegno nella realizzazione di strategie mirate all’utilizzo di sistemi idrici e chimici controllati, ottimizzazione della gestione dei fertilizzanti e migliori tecniche di irrigazione, allo scopo di limitare le emissioni di gas serra e evitare la contaminazione delle acque. Beneficiari, anche in questo caso, sono gli agricoltori che posseggono almeno 1 ettaro di terreno all’interno della regione (eccettuato per le colture ortive ed officinali per le quali il limite è 0,50 ha) e che si impegnano per 5 anni a migliorare la gestione degli input chimici e idrici attraverso l’utilizzo di un metodo di agricoltura integrata, cioè tecniche di produzione sensibili alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia della salute del consumatore grazie a pratiche ecologicamente sostenibili e alla riduzione dell’uso di prodotti chimici; per quanto riguarda gli input idrici l’impegno riguarda la gestione dell’irrigazione attraverso la redazione di un bilancio idrico colturale che stabilisca per ogni coltura la quantità necessaria d’acqua onde evitare gli sprechi. Questi sforzi saranno ricompensati con un premio annuale ad ettaro di superficie coltivato.

Sintesi del bando PSR FEASR Toscana – Operazione 10.1.2

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 1 milione e 700 mila euro per il 2019

Obiettivo: promozione di pratiche produttive che migliorino la gestione dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti, e attenzione alla gestione degli interventi irrigui al fine di evitare lo spreco d’acqua

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: spese relative a difesa e diserbo, fertilizzazione, miglioramento della gestione degli input idrici

Tipo di finanziamento: premio annuale per ettaro di superficie

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2019

 

Operazione 10.1.4: “Conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità”

Finalità del bando è quella di contrastare l’abbandono delle razze locali scarsamente produttive, attraverso l’erogazione di un aiuto economico annuale agli allevatori. Può partecipare al bando l’imprenditore agricolo che alleva, per almeno 5 anni, le razze ammesse al premio (specificati nel bando); il premio è erogato solo se la consistenza minima di stalla è pari a 1 UBA e se ci si attiene al rispetto delle prescrizioni contenute nel libro genealogico o nel registro anagrafico cui sono iscritti i capi della razza allevata. L’allevamento degli animali ammessi al premio deve essere effettuato in purezza, cioè le fattrici devono essere fecondate da maschi della stessa razza. L’accesso al beneficio comporta il pagamento di un premio annuale per UBA (unità di bestiame adulto), il cui importo è differenziato in base alla razza, e va da un minimo di 200 euro ad un massimo di 500 euro per 5 anni.

 

Sintesi del bando PSR FEASR Toscana – Operazione 10.1.4

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 280 mila euro per il 2019

Obiettivo: salvare le razze animali locali minacciate dal rischio di estinzione

Beneficiari: imprenditori agricoli

Spese ammissibili: spese inerenti il mantenimento di riproduttori appartenenti ad una delle razze animali ammissibili al sostegno

Tipo di finanziamento: premio UBA annuale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2019

 

Operazione 10.1.5 “Coltivazione delle varietà locali, naturalmente adattate alle condizioni locali, a rischio di estinzione”

Il bando promuove un’agricoltura biologica, a tutela della biodiversità zootecnica e vegetale, a difesa dei suoli soggetti a erosione, attraverso una produzione integrata che sostenga la reintroduzione sul territorio regionale, della coltivazione delle varietà locali, al fine di scongiurarne l’estinzione. A tal fine il tipo di operazione prevede due interventi: il 10.1.5a “Coltivazione di varietà locali a rischio di estinzione di specie erbacee” e il 10.1.5b “Coltivazione di varietà locali a rischio di estinzione di specie legnose da frutto (escluso vite)”. Possono aderire a questo bando tutti gli agricoltori che posseggono le superfici minime di coltivazione, le quali variano in base al tipo di coltura: per le varietà di specie agrarie la superficie minima di coltivazione è pari ad 1 ettaro; per le varietà orticole la superficie minima è pari a 100 metri quadrati per varietà mentre la superficie minima complessiva è pari a 200 metri quadrati in un unico appezzamento; per le specie legnose da frutto è ammesso a pagamento un numero minimo di 100 piante per una superficie minima di 2.000 mq determinata considerando  per ogni pianta coltivata 20 metri quadrati di terreno. Le specie erbacee devono essere iscritte come varietà da conservazione al registro nazionale per la commercializzazione delle sementi (allegato 1 del bando) mentre le specie frutticole devono essere iscritte al registro nazionale per la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto (allegato 2 al bando). Il premio differisce in base alla specie di appartenenza e va da un minimo di 204 euro a ettaro ad un massimo di 790 euro a ettaro.

Sintesi del bando PSR FEASR Toscana – Operazione 10.1.5

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 46 mila euro per il 2019

Obiettivo: sostenere la reintroduzione della coltivazione delle varietà locali

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: acquisto di sementi certificati e semina, impiego di sementi autoprodotte

Tipo di finanziamento: premio annuale ad ettaro di superficie

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2019