Un aiuto alla produzione toscana colpita da avversità naturali con la sottomisura 5.2 del PSR Toscana

Sintesi bando PSR Toscana – Misura 5.2

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 5 milioni di euro

Obiettivo: sostenere gli agricoltori allo scopo di favorire il ripristino dei terreni agricoli danneggiati da calamità naturali

Beneficiari: imprese agricole

Spese ammissibili: ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate, acquisto di impianti, macchinari, attrezzature agricole in sostituzione di quelle danneggiate, ripristino del potenziale produttivo

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 maggio 2019

Approfondimento Bando

Attraverso la sottomisura 5.2 del PSR Toscana, denominata “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”, la Regione vuole sostenere le aziende agricole che hanno subito danni a causa di calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici, come quelli che hanno colpito la Regione negli ultimi anni (le piogge alluvionali del 9 e 10 settembre 2017 che hanno colpito nella Provincia di Livorno i territori dei comuni di Collesalvetti, Livorno e Rosignano Marittimo, e l’incendio del 25 settembre 2018 che ha colpito nella Provincia di Pisa i territori dei comuni di Calci, Vicopisano, Buti oltre a limitate aree dei comuni di Cascina e San Giuliano Terme) aiutandole a ricostruire tutto per ricominciare a produrre.

Chi può partecipare alla sottomisura 5.2 del PSR Toscana?

Beneficiari dei contributi sono le imprese agricole, comprese le cooperative, che svolgono attività di produzione agricola, e che sono iscritte al Registro delle imprese.

Quali sono le spese ammissibili della sottomisura 5.2 del PSR Toscana?

In linea generale sono ammissibili le spese che riguardano gli investimenti di ripristino delle aziende danneggiate, e in particolare:

  • ripristino/ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature in sostituzione di quelli danneggiati o distrutti, o ripristino degli stessi;
  • ripristino di miglioramenti fondiari danneggiati, quali impianti frutticoli, olivicoli, di arboricoltura da legno (anche se distrutti o da distruggere nel caso di misure adottate per eradicare o circoscrivere una fitopatia o una infestazione parassitaria.), impianti irrigui fissi;
  • ripristino del potenziale produttivo quale scorte vive e morte, danneggiate o distrutte.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il contributo economico è pari al 100% delle spese ammissibili, dimezzati al 50% per quelle aziende sprovviste di polizza assicurativa contro i rischi climatici statisticamente più frequenti per cui è prevista una copertura assicurativa ricompresa nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale.

Il contributo minimo previsto è di 5 mila euro, mentre quello massimo è di 200 mila euro.

L’inizio/avvio dei lavori per le opere o acquisto del bene per gli investimenti mobili e le relative spese, comprensive delle spese generali, sono ammesse a partire dal giorno successivo al verificarsi dell’evento calamitoso.

Come presentare la domanda per accedere alla sottomisura 5.2 del PSR Toscana?

La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale Artea entro il 31 maggio 2019.

Scarica il bando della sottomisura 5.2 del PSR Toscana 2014-2020.